POLITICA - In una lettera al segretario regionale Carlo Guccione e al candidato alla segreteria regionale alle primare Caminiti, il segretario provinciale del Partito Democratico sen. Franco Bruno ha rassegnato le dimissioni sia dalla carica che dal partito. Si tratta di una scelta non certamente facile e neanche presa a cuor leggero, ma dettata da ragioni prettamente politiche e che segnano in modo tangibile il malessere che attraversa in profondità il PD calabrese nel quale sembra sia in atto una deriva verso non si sa dove. Certamente ben lontano dalle basi valoriali e culturali di riferimento che avevano fatto nascere questo partito. Quale sarà adesso l'approdo di Franco Bruno, visto che, com'era naturale che fosse, non si dimette dalla politica? Non è difficile immaginare una sua confluenza nelle file delle "API" di Rutelli al battesimo del cui movimento era presente. Ma è proprio questa scelta che lascia non poco perplessi e fa sorgere spontaneo il dubbio: Non è che per tentare di uscire finalmente al largo dalle secche di un partito immobilizzato e lacerato da faide vecchie e nuove, Franco Bruno finirà per infilarsi da sè un'altra camicia di forza ? (PGS)
Di seguito pubblichiamo il testo completo della lettera
]]>COMUNICATO STAMPA
Basta con l’abbandono progressivo dell’intero territorio calabrese contaminato da ogni sorta di materiale tossico-nocivo e radioattivo. Basta con una politica della gestione dei rifiuti che si è ridotta esclusivamente a gestire discariche disseminate per l’intera Calabria in attesa della loro saturazione. Basta ancora alla mercificazione dei beni comuni ed ad una progressiva cementificazione dei territori per realizzare opere spesso dispendiose e poco utili per un sviluppo reale delle Calabria.
SCALEA - "Chiediamo aiuto alle istituzioni, ai sindaci del comprensorio tirrenico e, in particolar modo, per il ruolo politico di coordinamento programmatico che rappresenta, al Presidente della Comunità Montana di Verbicaro , Riccardo Benvenuto". E' l'appello del presidente dell'associazione La Scossa, Antonio Pappaterra, del dirigente Vas di Scalea, Antonio Maiuro e dei volontari del comitato anti- randagismo, Giulio Santo e Ivan Basso, che riguarda il grave problema dei gatti e dei cani randagi e del suo risvolto negativo sull'intero territorio dell'Alto tirreno cosentino. In questi giorni sono numerosi i casi allarmanti che riguardano aggressioni, avvelenamenti in massa di cani randagi...
]]>SCALEA - «Il coordinatore giovanile de "La Scossa", Mazzei Mattia , ringrazia le autorità per aver risolto il problema in Via Biagio Rinaldi, dove erano stati buttati vari quintali di rifiuti e materiale di risulta in un giardino privato. Occorre sottolineare però, - ha ribadito in una nota il coordinatore dell'associazione di Scalea,- che sono molte le zone del borgo antico da mettere in primo piano per il loro stato di degrado».
]]>I VERDI del Tirreno intervengono a sostegno della proposta lanciata dalla stessa Federazione Provinciale in merito alla questione "Emergenza rifiuti - Piano provinciale dei rifiuti e l'indispensabile avvio dell'ATO 1 di Cosenza ".
]]>SCALEA - Per il vecchio Palazzo comunale di via Roma è stato presentato un progetto di adeguamento funzionale e strutturale che permetterà una prossima fruizione dello stabile. L'Amministrazione comunale prosegue spedita nell'impegno, preso all'inizio del mandato, di realizzare infrastrutture volte a migliorare la qualità di vita dei cittadini di Scalea.
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